Stupro nei bagni della stazione dei treni di Cattolica, il Sap: servono rinforzi di Polizia ferroviaria

Stupro nei bagni della stazione dei treni di Cattolica, il Sap: servono rinforzi di Polizia ferroviaria
Attualità Cattolica 16:19 12 agosto 2017

Dopo il caso di violenza sessuale nei bagni della stazione ferroviaria di Cattolica, il Sap rilancia l'allarme sicurezza e denuncia l'assenza di rinforzi per la Polizia Ferroviaria di Rimini, chiamata a controllare circa 60 km di linea ferroviaria, da Cesenatico a Cattolica, fino a Savignano sul Rubicone. "Il personale della Sezione nella stagione estiva riesce a malapena a coprire gli scali di Rimini e Riccione e a presenziare con servizi di scorta mirata i treni critici segnalati dalle ferrovie", spiega il Sap. Il Ministero dell'Interno non ha tenuto conto dell'esigenze della città di Rimini e della Riviera, in un momento in cui i treni e le stazioni rimangono sì obiettivo di possibili attentati terroristici, ma sono soprattutto luoghi in cui si registra un'alta presenza di tossici, sbandati e pregiudicati, con atti di violenza subiti da passeggeri, cittadini e anche capotreni e operatori. "Il Sap non intende sottacere a queste gravi lacune e invierà una nota dettagliata al ministero dell'interno".

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