Troppi antibiotici ai bimbi, i batteri diventano così resistenti: studio presentato a Rimini conferma

Troppi antibiotici ai bimbi, i batteri diventano così resistenti: studio presentato a Rimini conferma
Sanità Rimini 17:27  7 novembre 2016

L'attenzione della comunità dei microbiologi clinici sulle antibiotico-resistenze si allarga dai reparti in cui vengono tradizionalmente ricoverati gli adulti, ai reparti pediatrici. E' quanto emerge da uno studio condotto dall'Azienda Ospedaliera Pediatrica Meyer di Firenze che ha esaminato la sensibilità agli antibiotici di ceppi di enterobatteri isolati da bambini con diverse patologie che richiedevano lunghe degenze ospedaliere. Lo studio - presentato nell'ambito del 45/o Congresso Nazionale Amcli, Associazione Microbiologi Clinici Italiani, in corso a Rimini - ha evidenziato nel 56,4% dei casi la presenza di batteri multi resistenti che nella quasi totalità erano sensibili solo alla Colistina, farmaco con note controindicazioni. Si tratta dei medesimi batteri che da anni vengono segnalati nei reparti per adulti. "Questo studio è la conferma di un fenomeno grave che in qualche modo ci si poteva attendere visto l'uso improprio dei diversi antibiotici sin dai primi anni di vita. L'antibiotico, soprattutto nei bambini, è vissuto come una medicina 'difensiva'. E' un problema di non facile soluzione, considerata la fragilità e delicatezza del bambino-paziente", ha detto Gigliola Flamminio, Microbiologa di Brescia, Membro del Consiglio Direttivo Amcli.  (ANSA).

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