Ubriaco picchia autista del 118, condannato ex carabiniere. Infermieri stavano soccorrendo la sua fidanzata

Ubriaco picchia autista del 118, condannato ex carabiniere. Infermieri stavano soccorrendo la sua fidanzata
Cronaca Rimini 05:30 13 febbraio 2018

Un 48enne campano residente a Rimini, ex Carabiniere, è stato condannato a 5 mesi e 15 giorni di reclusione. Intorno alle 23 di giovedì 25 gennaio l'uomo aveva aggredito a calci e pugni un autista del 118. Quest'ultimo, rappresentato in giudizio dall'avvocato Paolo Ghiselli, riceverà dall'imputato un risarcimento di 3000 euro. Tutto era nato da una segnalazione di un cittadino, che aveva visto il 48enne e la compagna ubriachi in viale Regina Elena; in particolare la donna necessitava dell'intervento medico. Sul posto è arrivata un'ambulanza, ma quando gli infermieri hanno chiesto all'ex Carabiniere di allontanarsi per permettere la sistemazione della compagna sulla barella, è sorto il parapiglia. Il 48enne, che accusa un infermiere di aver usato toni non ortodossi, ha dato in escandescenze, colpendo con pugni e calci l'autista del 118. A quel punto è intervenuta la Polizia, che ha dovuto riportare alla ragione l'aggressore: arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e violenza aggravata ad un incaricato di pubblico servizio, nonché denunciato per interruzione di pubblico servizio, l'ex Carabiniere è finito a processo, difeso dall'avvocato Umberto De Gregorio. Nella prima udienza del processo aveva fatto ammenda per il suo comportamento, dicendo di essersi preoccupato per le condizioni della fidanzata, che per colpa sua aveva alzato il gomito in quella serata.

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