Ex sindaco di Morciano rifiuta la prescrizione del processo: "Voglio essere giudicato innocente"

Ex sindaco di Morciano rifiuta la prescrizione del processo: "Voglio essere giudicato innocente"
Cronaca Rimini 17:01 16 maggio 2018

Si è aperto mercoledì 16 maggio il processo che vede imputato l'ex Sindaco di Morciano Claudio Battazza, accusato di abuso d'ufficio per alcuni lavori aggiuntivi al quartiere fieristico di Morciano, svolti senza ricorrere a un nuovo bando di appalto e con un esborso di 700.000 euro. Dello stesso reato deve rispondere in concorso un ingegnere privato, progettista e direttore dei lavori. Secondo la tesi difensiva, i lavori rientravano in un "project financing", affidati allo stesso concessionario dell'appalto, con il pieno rispetto di quanto disposto dalla legge: i lavori aggiuntivi non devono superare nel valore il 50% di quanto già commissionato. Con il "project financing", non ci sarebbero stati esborsi per il Comune; il costruttore sarebbe rientrato dalle spese attraverso i flussi di cassa successivi alla messa in regime del nuovo quartiere fieristico: i legali di Battazza quantificano una perdita di utili di 2.000.000 milioni di euro.

L'ex Sindaco Battazza, difeso dagli avvocati Alessandro Totti e Piero Venturi, ha rinunciato alla prescrizione, così come il secondo imputato, per essere giudicato nel merito. Nella giornata di martedì aveva ufficializzato questa sua decisione in un post di Facebook, ribadendo la sua piena innocenza e la volontà, tramite una sentenza favorevole, di essere politicamente riabilitato. 

Cronaca
Segnalazioni su WhatsappSegnalazioni via Whatsapp
al numero 347 8809485