Joe R. Landsale ospite e una retrospettiva su Diabolik al Festival del giallo di Cattolica

Dal 26 al 30 giugno torna il MystFest, con grandi ospiti come l'attrice Valentina Lodovini

Presentazione dl Mystfest 2019 Presentazione dl Mystfest 2019.
Eventi Cattolica 12:39 15 giugno 2019

Da ben 46 anni è l'appuntamento principale con il giallo e il mistero: torna dal 26 al 30 giugno il MystFest.  Il festival di Cattolica propone per l'edizione 2019 un calendario fitto di appuntamenti, tra spettacoli, performance, letture, proiezioni e talk che metteranno in mostra, in piazza 1° Maggio e in altre location cattolichine, le mille sfumature del giallo. Era il 1973 quando il MystFest vedeva la luce, grazie all'intuizione di Enzo Tortora, Alberto Tedeschi, storico direttore de Il Giallo Mondadori – partner del MystFest - e Oreste  del Buono; da allora, moltissimi giallisti si sono cimentati in concorso e hanno raggiunto la notorietà. Qualche nome fra i tanti? Loriano Macchiavelli, Bruno Gambarotta, Corrado  Augias, Eraldo Baldini, Andrea G.Pinketts, Carlo Lucarelli. Alla competizione del Gran Giallo si aggiungono nel Palmarès del festival il premio Alberto Tedeschi, importante traguardo per aspiranti scrittori del genere, e la seconda edizione del premio Alan D. Altieri, dedicato alla memoria dello scrittore e amico del premio prematuramente scomparso. Il 2019 si arricchisce poi di un altro riconoscimento, anch'esso dedicato ad una presenza costante a Cattolica: esordisce infatti quest'anno un premio dedicato allo “sceriffo di Cattolica” Andrea G. Pinketts, la cui presenza-assenza è già chiaramente dichiarata nel manifesto disegnato da Alessandro Baronciani.

LA GRAPHIC NOVEL HORROR NEGATIVA


Il festival in apertura offrirà una prima assoluta: lo spettacolo per voce, chitarra e disegni “Negativa”, dal libro di Alessandro Baronciani. Uno “spettacolo disegnato” che metterà in scena la graphic novel horror Negativa, illustrato dal vivo con gli interventi di Carlo Lucarelli e la colonna sonora di Colapesce (mercoledì 26 giugno). 


UNA RETROSPETTIVA SU DIABOLIK


Il protagonista di giovedì 27 sarà un dibattito su Diabolik, “il Re del Terrore”, personaggio dai grandi numeri. Dalla sua nascita ad oggi ha venduto 150 milioni di copie e a più di 50 anni dall’uscita del primo albo conta oltre 3 milioni e mezzo di copie distribuite all’anno.  La serata, in collaborazione con la casa editrice Astorina e la partecipazione del Diabolik Club, approfondirà le figure fuori dal comune delle sorelle Giussani, giovani ed entusiaste imprenditrici milanesi che nei primi anni Sessanta crearono Diabolik, e sul mistero legato al disegnatore delle tavole del primo albo di Diabolik. Dopo il talk che coinvolgerà Patricia Martinelli (autrice e già direttrice di Astorina), gli scrittori Davide Barzi, Andrea Carlo Cappi, Carlo Lucarelli e il regista Giancarlo Soldi, sarà presentata la nuova edizione del libro di Barzi dedicato alle Giussani, “Le Regine del Terrore”. A seguire il docufilm Diabolik sono io, diretto da Soldi: oltre a mostrare rari materiali d’archivio, investigherà sul mistero legato a Angelo Zarcone. Di lui si sa solo che dopo aver consegnato alla redazione Astorina le tavole de “Il Re del Terrore”, il primo numero di Diabolik pubblicato nel novembre del 1962, si volatilizzò. Nel 1982 Angela e Luciana Giussani assoldarono persino il leggendario investigatore Tom Ponzi per ritrovarlo, ma senza esito. Partendo da questo spunto, il doc tratteggia un identikit del Re del Terrore grazie a testimoni quali Milo Manara, Mario Gomboli, Andrea Carlo Cappi, Tito Faraci, Carlo Lucarelli. A fare da fil rouge della narrazione saranno ancora le Giussani, per mezzo di un’intervista riemersa dalle Teche Rai. 


GLI EVENTI DI VENERDI 28 E SABATO 29 GIUGNO


Venerdì 28 Maurizio De Giovanni, che ha dato vita alla “giustiziera” Sara -personaggio tra i più originali nel panorama del noir contemporaneo- sarà la voce narrante del reading musicale “Le parole di Sara” insieme a Valentina Lodovini, attrice di cinema e tv per Paolo Sorrentino, Carlo Mazzacurati, Daniele Vicari, e David di Donatello per Benvenuti al Sud. Il reading avrà l'accompagnamento musicale di Marco Zurzolo (sax) e Davide Costagliola (basso). Antonella Boralevi presenterà poi al pubblico del festival il suo romanzo “La bambina nel buio”, un thriller che prende il via nel 1985, in una splendida villa della campagna veneta dove si sta svolgendo la festa per un anniversario di matrimonio che finirà in tragedia. 


Sabato 29 giugno un altro scrittore cult del mondo del giallo italiano e un altro reading: “Alba Nera”, dal romanzo di Giancarlo De Cataldo edito da Rizzoli. Il magistrato, drammaturgo e sceneggiatore (“Romanzo criminale”, “Suburra”) racconta del commissario Alba Doria, affetta da disturbo della personalità, sulle orme di un assassino creduto morto che torna a colpire. De Cataldo e Angela Baraldi, cantante e attrice bolognese, leggeranno alcuni brani sul palco del MystFest prima della cerimonia di premiazione.  La giuria composta dagli scrittori Cristiana Astori, Annamaria Fassio, Franco Forte, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Marinella Manicardi e da Simonetta Salvetti, direttrice dei Teatri di Cattolica e curatrice della manifestazione premierà, tra i 110 lavori pervenuti al MystFest, il racconto vincitore del 46° Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Saranno inoltre consegnati il Premio Alberto Tedeschi e il Premio Alan D. Altieri. 

IL RICORDO DI ANDREA G. PINKETTS E UN GRANDE OSPITE: JOE R LANDSALE

L'edizione del MystFest che si sta per inaugurare sarà la prima senza Andrea G. Pinketts, scomparso lo scorso dicembre e componente storico della Giuria del Premio. E la rassegna cattolichina vuole rendergli omaggio attraverso varie iniziative. 

Domenica 30 sul palco di piazza 1° Maggio il “1° Premio Andrea G.Pinketts - Una serata speciale per Andrea”.

Joe R. Lansdale, autentico monumento della letteratura americana, ritirerà il premio offerto da Sgr per la Cultura dalle mani di Micaela Dionigi, Presidente di Sgr: interverranno Seba Pezzani, traduttore dei più importanti autori di thriller e noir e collaboratore di Lansdale (come ha raccontato nel libro “Joe R. Lansdale. In fondo è una palude”, conversazione fra autore e traduttore, edito da Giulio Perrone), e lo scrittore americano Lewis Shiner.

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