Calcio C: sfida in Veneto per il primato, poi un girone livellato. Al Rimini servono certezze societarie

Analizziamo il girone B: Rimini rinforzato, ma necessita di un centrocampista

Un attacco del Rimini nella partita amichevole con il Forlì Un attacco del Rimini nella partita amichevole con il Forlì.
Sport Rimini 09:21 15 agosto 2019

Nel girone B di Serie C si prospetta una sfida al vertice tra Vicenza e Padova. I biancorossi del patron Rosso hanno scelto un allenatore di categoria superiore come Mimmo Di Carlo e puntellato la rosa con acquisti importanti, tra i quali Padella, Emmanuello e Marotta. Il Padova ha una difesa di valore (significativa la conferma del portiere Minelli), ma necessiterà del miglior Mokulu per vincere il campionato: in prima linea ha meno certezze del Vicenza. La possibile sorpresa potrebbe essere la Feralpi Salò, che ha aggiunto l'ex Imolese Carraro in regia e affiancato il talentuoso Ceccarell (ex Monza) al bomber Caracciolo. La Triestina e il Sud Tirol sono un gradino indietro, mentre il Piacenza al momento ha una rosa numericamente non all'altezza per le ambizioni di primato. 

IN ROMAGNA. A Cesena c'è grande entusiasmo, ma serviranno i gol di Sarao o di Butic. Borello e Russini però garantiscono qualità sulle fasce del tridente. La società ha preso molti giocatori già allenati da Modesto e ha ben impressionato l'ex Bologna Valencia. I bianconeri, seppur da matricola, al momento sono in pole tra le squadre romagnole. L'Imolese ha avviato un'inevitabile rivoluzione: i pezzi pregiati si sono accasati altrove. Si riparte dall'abile terzino Garattoni, dai centrali difensivi Carini e Boccardi, ma è duro il compito per Coppittelli, valido allenatore della primavera del Torino: Alessio Dionisi è stato infatti il vero "cuore" della squadra rivelazione dello scorso campionato. Il Ravenna pare indebolito (pesante la partenza del portiere Venturi, anche se Spurio e Cincillà danno garanzie), ma, a differenza dell'Imolese, ha confermato in panchina mister Foschi, il vero "pezzo da 90". Il Rimini? In attacco si è passati dalla notte al giorno, Petrovic e Zamparo possono essere due rivelazioni, Gerardi una certezza. A centrocampo urge un mediano fisico, la difesa è di buon livello (guai sottovalutare l'affidabile Boccaccini). Servirebbe qualche ritocco sugli esterni, anche se mister Cioffi sta lavorando in modo proficuo. Il problema in casa Rimini è che servirebbero soprattutto certezze dal punto di vista societario. Le prime sono lontane, ma i biancorossi possono fare un buon campionato, lontano dalla "zona rossa" della classifica.

ZONA ROSSA. In casa Fermana si punta ancora una volta sulle qualità di mister Destro per sopperire a un organico non particolarmente ricco. A Pesaro prosegue la partnership con la Sampdoria, ma in attacco il piatto piange. Un po' come a Gubbio che si affida all'ex Santarcangelo Cesaretti. La Virtus Verona si è rinforzata rispetto all'anno scorso, ma è destinata a soffrire nelle retrovie della classifica (importante però la conferma di Danti). L'Arzignano (vittorioso contro il Modena) si aggrappa in attacco all'ex Juventus Cais e all'ex Giana Erminio Rocco, mentre a Fano la rosa è ancora in embrione. Molti giocatori che per l'Ascoli erano un esubero, più il giovane portiere del Crotone, ex Avellino, Viscovo.

(r.g.)

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