Montegiardino e "Artisti in Casa", lo spettacolo più piccolo e più bello del mondo

I luoghi della rappresentazione sono le case degli abitanti del borgo medievale sammarinese di Montegiardino

Montegiardino e
Eventi Repubblica San Marino 14:41 12 settembre 2019

Più vicini di così non si può. È un festival piccolo e bellissimo dove ogni distanza tra gli artisti e pubblico non solo scompare, ma crea una realtà dove interpreti e appassionati creano insieme una forma di spettacolo e fruizione di musica e teatro assolutamente unica. Dimentichiamo, per una volta, stage e quinte teatrali. Si guarda e ascolta a portata di divano. I luoghi della rappresentazione sono, infatti, le case degli abitanti del borgo medievale sammarinese di Montegiardino, arroccato a mezza costa del monte Titano.

Il direttore artistico della manifestazione Antonio Ramberti, insieme a Daniele Maggioli l’altra metà del “Duo Bucolico”, la band autrice dell’hit indie dell’estate, “Nonno Tatuati”, ha creato per questa 9^ edizione del “Festival di MicroSpettacoli”, un palinsesto in cui trovano posto 35 tra performer, cantanti, band, attori e compagnie teatrali, con 25 differenti live act (inizio spettacoli - ore 16.00). Un programma realizzato grazie alla collaborazione con “Bpm Concerti”, “Monogawa – Back to Gawa” e il locale storico dei suoni indie e alternative, il “Vidia Club”, di Cesena.

Apertura del Festival con il Tip Tap dell'Annina, le evoluzioni poetiche di James Donlon e le impennate lessicali di And Portone o del rapper Danny MetricMan. Come da tradizione, tanta musica underground italiana con gli Scudetto di Alessandro Fiori e l’astro nascente Bartolini e le sue sonorità tra new wave d’oltreoceano e cantautorato. In cartellone anche a il nuovo progetto del Maestro Francesco Pellegrini e la performance di Fadi con il suo mix meticcio tra Africa e nuovo cantautorato, seguito poi dal classico punk rock del power trio, Specters. Tanto pure il teatro: Giacomo Garaffoni e Fabio Bianchi presentano lo spettacolo “Noi Siamo la Resistenza il futuro non è scritto”, con il violoncello di Antonio Cortesi. Per i più piccoli, e non solo, Alessia Canducci e Tiziano Paganelli interpretano le " Storie di Via del Dragone” con lo spettacolo itinerante di Re Budino. A strappare risate ci pensa, invece, l’umorismo senza peli sulla lingua di Raymond Solfanelli.

Il tutto senza tralasciare due fuoriclasse del blues come Antonio Gramentieri e Vince Vallicelli, il teatro canzone di Foma Fomic, il songwriting di Nino Scaffidi, il trash emozionale dei Ken La Fen, la ricerca sonora dei Manuel Pistacchio, i suoni del duo al femminile Ku, la poetica sonora degli Hofame, la street art di Jodypinge e una casetta tutta Girl Power con Una e Elena Sanchi. 

A reading e poesia pensano infine, Lorenzo Bartolini, Luca Cancian, Alfonso Maria Petrosino e Rachele Pavolucci. Come ogni anno, gran finale con concerto finale nella piazza centrale di Montegiardino con gli scatenati Veeblefetzer, un autentico intreccio di reggae, hip hop, brass’n’roll, balkan e indie folk. 

“L’unico premio in palio per gli artisti sono come sempre gli applausi del pubblico. Ogni anno presentiamo espressioni artistiche, che vogliono parlare al profondo delle nostre coscienze, quella che sa sussurrarci all' orecchio le cose più intime della nostra essenza ma sa anche rombare feroce, veloce e fiera come la migliore delle Ducati, visto che saremo proprio alla viglia del Moto GP di Misano”, spiega Antonio Ramberti.

 Stand gastronomici aperti al pubblico. Ingresso Festival: 8 euro a persona. Il festival si terrà anche in caso di maltempo.

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